Energia e cittadini

Guida all'informazione tecnica

Impianti alimentati a Bioliquidi

Campo in cui si produce biocombustibile

I bioliquidi sono combustibili liquidi derivati dalla biomassa costituiti da oli vegetali grezzi o raffinati o oli risultato della spremitura di colture oleaginose utilizzabili in alternativa ai combustibili tradizionali in centrali per la produzione di energia o come biocarburanti per l’autotrazione.

Principali tipologie di Bioliquidi e loro applicazioni

Tipologia  Caratteristiche

Impiego

Olio vegetale

Si ottiene dalla spremitura di piante oleaginose. Le principali colture oleaginose ai nostri climi sono la colza, la soia e il girasole. In climi più caldi l’olio vegetale viene invece prodotto a partire da cocco, palma e arachidi. Il principale utilizzo è la combustione per la produzione di energia elettrica e/o calore, meno diffuso l’utilizzo come carburante in veicoli con appositi motori.

Biodisel

È prodotto sottoponendo l’olio vegetale a una reazione di transesterificazione, che serve a spezzare i trigliceridi in molecole più piccole e quindi più fluide. L’olio, quindi, viene fatto reagire con un eccesso di alcool metilico in presenza di un catalizzatore alcalino. Si ottiene da un lato biodisel (miscela che può essere utilizzata pura o miscelata con combustibili fossili), dall’altro come sottoprodotto della produzione glicerolo (glicerina), impiegabile nell’ industria farmaceutica e cosmetica. È il biocarburante più diffuso in Europa. Il principale utilizzo del biodiesel è come carburante nei motori dei veicoli, mentre meno diffusa è la combustione in caldaia o in impianti di cogenerazione.

Bioetanolo

Si ottiene mediante un processo di fermentazione di colture dedicate o residui di origine zuccherina o amidacea (ad esempio cereali, quali mais, sorgo ecc.).
È il biocarburante più utilizzato nel mondo. I principali produttori sono USA e Brasile seguiti da Cina e India
Utilizzato (puro o miscelato) quasi esclusivamente per l'alimentazione degli autoveicoli senza necessità di modifica ai motori.

L’olio vegetale è la biomassa liquida più diffusa per la produzione di energia elettrica. Un impianto alimentato ad olio vegetale si compone di:

  • serbatoi di stoccaggio dell’olio vegetale;
  • impianto di pretrattamento dell’olio;
  • motore endotermico di derivazione navale collegato ad un alternatore e al sistema di connessione alla rete di distribuzione dell’energia elettrica;
  • sistemi di trattamento fumi;
  • apparecchiature per il recupero calore (se operante in assetto cogenerativo).
(Ultimo aggiornamento: mercoledì 5 dicembre 2012).
Procedure autorizzative
Cerca
Trova Incentivi
Cerca

Link a A chi rivolgersi per informazioni sulla Autorizzazione Unica?