Energia e cittadini

Guida all'informazione tecnica

Incentivi Comunitari

L'Unione Europea stanzia fondi che incentivano imprese, enti locali, università, centri di ricerca, e organizzazioni non governative per progetti nel campo dell’efficienza energetica, del risparmio energetico e delle energie rinnovabili. Particolarmente interessante è l’attività della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) che ha il compito di sostenere gli obiettivi politici dell’Unione Europea, accordando prestiti per progetti d’investimento economicamente validi. Ad esempio la Commissione Europea e la BEI hanno lanciato il Fondo ELENA finalizzato a concedere aiuti alle autorità locali e regionali per effettuare investimenti su ampia scala nei settori dell'efficienza energetica, delle fonti di energia rinnovabili e del trasporto urbano sostenibile.

Per maggiori informazioni sui finanziamenti comunitari per le energie sostenibili consulta le seguenti schede dedicate ai principali meccanismi di incentivazione disponibili.

Programma “INTELLIGENT ENERGY EUROPE”

 Intelligent Energy Europe (IEE) è uno strumento che rientra nell’ambito del programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP), e mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europea sull’Energia per il 2020.

Il Programma prevede 4 linee di azione prioritaria volte ad incoraggiare e promuovere:

  • l’efficienza energetica e l’uso razionale dell’energia (SAVE);
  • le fonti energetiche alternative (ALTENER);
  • l’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili nel settore trasporti (STEER);
  • azioni integrate per l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili in diversi settori economici.

L’accesso ai fondi del Programma avviene con “proposal call” annuali cui posso partecipare tutte le organizzazioni pubbliche e private con sede nell’UE, comprese le organizzazioni internazionali. I progetti devono essere presentati da un partenariato di almeno tre soggetti indipendenti, appartenenti a tre diversi Paesi eleggibili. Per il 2013 è possibile candidarsi fino al 8 maggio 2013.

Per il periodo 2007-2013 sono stati stanziati 730 milioni di euro. In particolare, per la Call 2013 sono stati stanziati circa 65  milioni di euro cosi suddivisi: SAVE 15,6 milioni di Euro, ALTENER 12,6 milioni di euro, STEER 9,6 milioni di euro e Misure Integrate 27,2 milioni di euro.

I progetti ammessi devono avere una durata massima di 36 mesi, mentre il limite massimo dell’aiuto è pari al 75% delle spese ammissibili.

 

Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/energy/intelligent/

(Ultimo aggiornamento: venerdì 31 maggio 2013).

Programma “ELENA”

 Il Programma ELENA è uno strumento di assistenza tecnica ideato dalla Commissione Europea e dalla BEI (Banca Europea per gli Investimenti) e finanziato attraverso il programma IEE, per concedere aiuti alle autorità locali e regionali per effettuare investimenti su ampia scala nei settori dell'efficienza energetica, delle fonti di energia rinnovabili e del trasporto urbano sostenibile.

Il budget annuale concesso alla BEI per finanziare i progetti attraverso ELENA è stato rispettivamente di 15 milioni di euro nel 2009 e nel 2010, 19 milioni nel 2011, 21 milioni di euro per il 2012, ed è stato incrementato a 35 milioni nel 2013. Non è prevista la partecipazione di intermediari finanziari. Gli enti pubblici che preparano un programma di investimento possono fare richiesta di ELENA direttamente alla BEI.

La struttura ELENA ha l’obiettivo di promuovere la capacità di sviluppare programmi di investimento di dimensione non piccola, normalmente al di sopra dei 50 milioni di euro. I singoli di progetti di piccola taglia possono così essere supportati quando inseriti nell’ambito di complessivi programmi di investimento. Questo permette di ridurre i costi di transazione a migliorare la bancabilità dei progetti individuali, ovvero migliorare due dei criteri di selezione per ottenere il supporto di ELENA.

ELENA può essere combinato con altri fondi europei o nazionali, ma non con altri tipi di finanziamento sulle tematiche da esso coperte (fornitura di assistenza tecnica per lo sviluppo di un programma di investimento).

Il supporto tecnico di ELENA copre fino al 90% dei costi relativi alle competenze tecniche necessarie per la preparazione, l’implementazione e il finanziamento di ben identificati programmi di investimento (studi di fattibilità e di mercato, strutturazione dei programmi, business plan, audit energetici, predisposizione di bandi di appalto: in breve, tutte le attività che sono necessarie per rendere i progetti degli enti locali o regionali pronti per il finanziamento da parte della BEI o di altri istituti di credito). I costi eleggibili per il finanziamento tramite ELENA ad esempio includono le risorse umane appositamente acquisite per il progetto ma escludono costi per strutture e hardware.

La durata massima dei progetti è 3 anni e per l’accesso al finanziamento è richiesta una leva minima deli 25%, ovvero: ad ogni 25 euro di assistenza tecnica devono corrispondere almeno 100 euro di investimento.

L’accessibilità ai fondi del progetto è valutata dalla BEI sulla base di criteri di selezione e di una descrizione sintetica del programma d’investimento che riporti il tipo d’investimento e le modalità di attuazione, il costo, l’obiettivo e la durata del progetto. L’assistenza verrà concessa secondo l’ordine di arrivo delle domande, nei limiti del budget a disposizione. L’accordo di finanziamento fra l’autorità pubblica e la BEI verrà concluso se la proposta, valutata congiuntamente con la Commissione Europea, sarà ritenuta valida.

Per maggiori dettagli: www.eib.org/products/technical_assistance/elena/index.htm

 

(Ultimo aggiornamento: venerdì 31 maggio 2013).

European Energy Efficiency Fund

 Il Fondo europeo di efficienza energetica (EEEF) previsto dal Programma energetico europeo per la ripresa (EEPR), è una innovativa partnership pubblico-privata dedicata ad investimenti rivolti alla mitigazione dei cambiamenti climatici attraverso misure di efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili negli Stati membri dell'Unione europea.

Attraverso la Cassa depositi e prestiti, l’Italia si fa promotrice con la Commissione Europea e la Banca Europea per gli investimenti del nuovo fondo.

Il target del fondo è di 800 milioni di euro, da raggiungere con l’apporto di capitali da parte di altri investitori. I promotori ne hanno versati 265 milioni: la Commissione Europea 125 milioni di euro, la BEI 75 milioni di euro, CDP 60 milioni di euro e Deutsche Bank AG, selezionato quale gestore del fondo, 5 milioni di euro.

I settori di intervento del “fondo” sono il risparmio energetico, l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, soprattutto in ambiente urbano.

A titolo esemplificativo gli investimenti proposti da autorità locali, regionali e dove giustificati nazionali, potrebbero includere:

  • misure di risparmio energetico in edifici pubblici e privati;
  • cogenerazione ad alta efficienza di calore e elettricità, inclusa la microcogenerazione;
  • modernizzazione di infrastrutture, quali l’illuminazione e le smart grids;
  • investimenti nelle energie rinnovabili.

Principali beneficiari dell’iniziativa sono Enti locali, utilities, energy service companies (ESCOs), operatori di trasporto pubblico, associazioni di social housing, i quali possono perseguire due tipologie di investimenti: investimenti diretti ed investimenti attraverso organismi finanziari.

Gli investimenti diretti comprendono progetti da parte di sviluppatori, ESCOs, progetti su piccola scala (range da 5 a 25 milioni di euro) in energie rinnovabili ed efficienza energetica, e progetti di società di fornitura che operano nel mercato dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica.

Il processo di investimento diretto prevede una prima fase di valutazione circa l’ammissibilità del progetto. Qualora l’esito della verifica preliminare, condotta dal Gestore del Fondo, si concluda con esito positivo, il progetto sarà sottoposto ad una fase di due diligence tecnico-economico-ambientale, che se conclusa positivamente consente al Gestore del Fondo di sottoporlo ad un apposito Comitato per il closing dell’operazione. E’ prevista anche una fase di monitoraggio del progetto durante tutto il ciclo di vita con regolari rewiew dei risultati finanziari, sociali e ambientali.

Gli investimenti attraverso organismi finanziari includono investimenti tramite banche commerciali locali, società di leasing e altre istituzioni finanziarie selezionate. I partner finanziari potranno accogliere richieste di finanziamento di durata fino a 15 anni.

Maggiori dettagli sono disponibili al seguente link: http://www.eeef.eu/

(Ultimo aggiornamento: venerdì 31 maggio 2013).
Procedure autorizzative
Cerca
Trova Incentivi
Cerca

Link a A chi rivolgersi per informazioni sulla Autorizzazione Unica?